Archivio per la categoria ‘Internet’

mar
05
2010
0

Sito troppo classico per Season of the witch

In un mondo di marketing ormai esagerato, eccellente, a tratti affascinante per le idee innovative che continuamente ci troviamo di fronte, sorprende in negativo il sito ufficiale di The season of the witch, il nuovo film con Nicholas Cage che riporta in sala uno dei temi più classici: le streghe.

Sorprende perchè il sito non è altro che una classica vetrina che molti classificherebbero come Web 1.0.

Diamo uno sguardo agli aspetti positivi.
Senza dubbio affascinante il continuo movimento realizzato in flash con questo fuoco inquietante che brilla costantemente e che addirittura invade la pagina ogni volta che si cambia sezione.
Un fuoco che richiama chiaramente il mondo delle streghe, la persecuzione, le ingiustizie. Ma anche, ovviamente l’inferno ed il rapporto con il demonio (di cui le streghe sarebbero amanti).

Poi…
Poi basta, questo è il problema.

Tolto infatti questo affascinante schermo, questa copertina ad effetto, non rimane che un semplice menù posizionato su una stella a cinque punte.
Un menù che ci racconta la storia del film, ci presenta i personaggi, ci rende disponibili alcuni video ed un po’ di immagini.
Ad aggravare la cosa tra le immagini ci sono anche dei vetusti wallpaper che sinceramente credevo superati.

Ma non finisce qui perchè la cosa più grave riguarda proprio la tanto affascinante presentazione in flash.
Già, perchè qualunque webmaster (ma anche un semplice blogger) sarà in grado di dirvi che un sito in flash è drammaticamente, esageratamente, ingiustificatamente lento.
E la lentezza è proprio ciò a cui ci troviamo di fronte in The season of the witch.
Inconcepibile che ci vogliano una decina di secondi per passare da una pagina all’altra.

Naturalmente sul fondo della pagina ci sono i riferimenti a Twitter e Facebook ma anche qui non mi sembra di aver visto grosso movimento.

Curioso quindi che un film potenzialmente buono abbia messo in piedi una campagna di marketing per ora scarsina.
C’è ancora un po’ di tempo prima dell’uscita del film… vediamo se cambieranno le carte in tavola e si inventeranno qualcosa.

mar
01
2010
0

Il Farinetti 2009

Schermata 2010-03-01 a 11.01.18.png

Tutte le recensioni 2009 pubblicate su Vita di un IO sono scaricabili in un simpatico volumetto .pdf, che è già finito nel mio Kindle, dal titolo Il Farinetti 2009.

Il download è assolutamente gratuito ma abbinato alla possibilità di fare una buon azione, quindi andate su Vita di un IO!

Scritto da Davide in Cinema, Internet
Tag: ,

feb
28
2010
0

La differenza tra i nuovi e i vecchi media applicata al cinema

Old: Variety elimina una recensione molto negativa su un film dal momento in cui la sua distribuzione spende, su Variety stesso ovviamente, 400.000 dollari in pubblicità.

New: un blogger di TechCrunch chiede un MacBook Air per scrivere un post che parla di tutt’altro.

400.000 all’editore per togliere, 1.500 al blogger per pubblicare… a parte il fatto che il secondo è stato beccato e cacciato, sarà questa la vera differenza tra gli old e i new media?

Nota bene che Tech Crunch è uno dei blog più seguiti al mondo, non un sito qualsiasi, cosa che uno, nel cinema, poteva pensare di Variety, almeno fino a quando non salta fuori che Deadline Hollywood ha più lettori di Variety e dell’Hollywood Reporter messi insieme, online e su carta.

feb
27
2010
0

Internet 2010

Bellissimo video che riassume molti dati sullo stato di internet a inizio 2010, con un focus sul fenomeno dei social network (che sono rosa) e sul crescente peso dei video online.

JESS3 / The State of The Internet from Jesse Thomas on Vimeo.

Scritto da Davide in Internet, Video
Tag: ,

feb
13
2010
0

Open Source Cinema

Via infoservi ho scoperto il progetto Open Source Cinema. Sintetizzato qui da Massimo Menichinelli e partito da questo sito il progetto ha dato origine a un documentario sull’evoluzione del copyright presentato in vari Festival e di cui si trova qui sotto il trailer.

Il film non è acquistabile via internet dall’Italia, anche se qualcosa si può trovare qui e a quanto ho capito in Italia dovrebbe essere approdato, o approdare, su Cult.

Devo dire che più passa il tempo, forse perché invecchio, più mi ritrovo paradossalmente all’opposto di posizioni che avevo qualche anno fa sul tema del rapporto tra user generated content e diritto d’autore.

Il problema è che in questi anni, nonostante alcuni esempi degni di nota (come lo stesso Girl Talk di cui si parla nel film) che a loro volta hanno comunque costruito un proprio modello economico e una personale passione per i mashup dei trailer dei film, di contenuti audio/video generati dagli utenti che valesse la pena di vedere/ascoltare ne ho visti veramente pochi.

Si, la realtà non è solo o bianco o nero, e proprio per questo non è possibile, solo perché crediamo in una nuova era digitale, abbracciarla senza se e senza ma.

video platform
video management
video solutions
free video player

feb
08
2010
0

Il miglior/peggior Super Bowl e i trailer dei film

Quello di ieri è stato il miglior Super Bowl degli ultimi 23 anni per gli indici di ascolto ma a quanto pare anche il peggiore per la qualità degli spot trasmessi, tanto da far commentare a Nikki Finke che “Madison Avenue has grown as uncreative as Hollywood”, non come ai tempi di Mad Men.

Meno numerosi che in altre edizioni, ma comunque importanti, i trailer dei blockbuster dei prossimi mesi tra cui Alice in Wonderland, Prince of Persia, Robin Hood, Wolfman, Shutter Island, L’ultimo dominatore dell’aria e Piacere sono un po’ incinta, a voi quale è piaciuto di più?

Sinceramente a me è mancato un trailer per il prossimo Iron Man 2 per fortuna che possiamo consolarci con il video della bellissima Shoot to Thrill.

Scritto da Davide in Cinema, Immagini, Internet
Tag:

feb
03
2010
0

La Blogosfera Italiana

Italian-Blogosphere-cluster-def-title-450.png

Sembra la giornata dei ricordi e, soprattutto dei tre anni. Come per il post sullo streaming di Lost, infatti, sono passati tre anni da quando (mi) trovai (in) questa rappresentazione della Blogosfera.

Oggi ne ho trovato davvero una più bella e sofisticata e sul blog di Vincos ne trovata anche la spiegazione.

Grazie a Closr.it è poi possibile anche zoommare nell’immagine e trovare, ad esempio, ScreenWEEK.it o altri blog che trattano lo stesso argomento o si linkano fra di loro.

feb
02
2010
0

The Book of Eli… no Jobs

The Ecomist - Steve Jobs.jpg

L’Economist, in un numero che contiene anche un interessante speciale dedicato ai social network, dedica la sua copertina a Steve Jobs (qui una raccolta di altre copertine a lui dedicate).

Con il lancio del già famoso iPad continuano i confronti biblici che vedono protagonista il fondatore della Apple. Le tante aspettative legate a questo prodotto, che è stato forse il più anticipato e quindi il meno sorprendente della Apple, giustificano un po’ di ironia, anche se nonostante le condivisibili obiezioni resto convinto che l’iPad sarà l’ennesima rivoluzione.

Scritto da Davide in Digitale, Editoria, Internet
Tag: ,

gen
29
2010
5

Il luogo di mezzo di amabili resti

Amabili resti è in arrivo, il film di Peter Jackson è tra gli eventi più attesi di questo inizio di 2010 e personalmente sono molto incuriosito dal mondo che il buon Jackson ha creato, una sorta di limbo, di terra di mezzo in cui la bambina protagonista è bloccata e da dove cerca di aiutare la sua famiglia rimasta a piangerla sulla terra.

Daccordo il soggetto non è dei più allegri e prevedo fiumi di lacrime in sala.
Ma torniamo alla terra di mezzo di Jackson, un luogo che le immagini ci mostrano luminoso e pieno di colori.

E come poteva il marketing di Amabili resti lasciarsi sfuggire l’occasione di sfruttare questo luogo così misterioso?
Infatti è online un sito parallelo al sito ufficiale dedicato completamente al luogo di mezzo.
Il luogo di mezzo (il sito intendo) è una finestra su questo limbo… anzi sono quattro finestre.
Andiamo con ordine.

Il sito si apre con una elegante e rilassante presentazione in flash che ha lo scopo di introdurre il visitatore in questo mondo da sogno (più o meno) e di guidarlo con veloci indicazioni all’utilizzo del sito.

A fine presentazione ci si trova in una pagina con un’immagine promozionale del film tutta pixellata.
Ad ogni pixel corrisponde una foto che ogni utente può inviare.

In pratica il gioco è questo: inviateci una foto di come vorreste che fosse il vostro luogo di mezzo.
Immagini del nostro quotidiano, luoghi da sogno che abbiamo visitato (o che vorremmo visitare), le foto della nostra famiglia, quelle di un film che amiamo, c’è spazio per tutto.

Scorrendo col mouse sull’immagine è possibile vedere le anteprime delle foto già caricate , poi cliccando su una foto questa si ingrandisce, si può girare e sul retro c’è il nome di chi l’ha inviata.

In alto c’è un veloce menù che offre prima di tutto altri tre sfondi su cui caricare le foto.

Scopo del gioco (promozione a parte) è quello di realizzare un enorme collage con le immagini degli utenti, un insieme di foto che rappresentino il sogno dell’aldilà (anzi del quasi aldilà) per ciascuno di noi.

Mentre mi trovavo ho ovviamente provato a caricare una mia foto per entrare nel luogo di mezzo.
Nel menù in alto c’è il tastino “posta una foto” che apre una finestra.
Le foto si possono caricare dal nostro account Facebook (ovviamente!), da quello Flickr (che vi riconosce anche i credits con un messaggio sul retro della foto) o direttamente dal vostro computer.
Peccato però che non si possa scegliere in quale pixel dell’immagine caricare la propria foto… e a dire il vero nemmeno in quale delle quattro immagini.

Per i più distratti è anche possibile inserire la propria mail in modo da farsi inviare automaticamente il link alla propria foto. Altrimenti in quella schiera di pixel può essere un problema ritrovarla.

L’operazione è semplice ma molto poco personalizzata. Rimane la soddisfazione di vedere una propria foto nel sito. Sul retro della foto c’è anche uno spazio bianco modello cartolina dove in teoria è possibile scrivere un proprio pensiero, un messaggio, una spiegazione del perchè abbiamo postato quella foto e non un’altra. Solo che io non sono riuscito a scoprire come si faccia, che non sia possibile per la versione italiana?

Il giochino non finisce qui.
Se andate su una foto (vostra o di altri) è anche possibile (di nuovo direi ovviamente) condividere la foto in rete inviandola ad un vostro amico o pubblicandola sul vostro Twitter o Facebook.

Il sito è molto semplice ed immediato, le operazioni per caricare foto e condividerle estremamente intuitive, il risultato finale decisamente affascinante.
Insomma se volete entrare nel Luogo di mezzo, o meglio se volete mostrare al mondo come dovrebbe essere il vostro luogo di mezzo ideale non vi rimane che andare sul sito e caricare la vostra foto.

E poi magari passate di qui a dirci dov’è la foto che avete caricato e perchè l’avete inserita.

gen
20
2010
0

Un po’ di numeri sul porno

Via la mia fonte preferita di immagini con numeri sempre interessanti e rappresentazioni della rete ecco un’interessante immagine che riepiloga molti numeri sul porno. Cliccare sull’immagine per ingrandire.

pornography-number.jpg