Archivio per la categoria ‘Cinema’

mar
05
2010
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I soldi sono i muscoli di Dio

Non so se qualcuno se ne è accorto ma ultimamente ho preso l’abitudine di titolare i post su questo blog con parafrasi di titoli di film o con citazioni dagli stessi, qualcuno si ricorda per caso da dove viene il titolo di questo post?

Detto questo la mia crescente passione per gli infographic è rimasta stupita questa mattina dalla scoperta di questa bellissima immagine che riassume “alcune statistiche da dietro le quinte” dell’industria del cinema americana, sottolineando quanto, nonostante la crisi, l’industria del cinema sia più che fiorente.

Da notare: al punto 3), le quote di mercato del 2009, il 4) peso del mercato Europeo (più Medio Oriente e Africa) quasi equivalente a quello del mercato USA, la 5) distribuzione del prezzo del biglietto tra esercenti (45%) e studios (55%) che a loro volta spendono il 21% del totale in ADV, il 17% in produzione, l’11% in distribuzione e il 6% per gli attori, la 6) con Bay che guadagna più di Cameron (ma non ci credo).

Film industry by the numbers
Via: Online MBA

mar
05
2010
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Sito troppo classico per Season of the witch

In un mondo di marketing ormai esagerato, eccellente, a tratti affascinante per le idee innovative che continuamente ci troviamo di fronte, sorprende in negativo il sito ufficiale di The season of the witch, il nuovo film con Nicholas Cage che riporta in sala uno dei temi più classici: le streghe.

Sorprende perchè il sito non è altro che una classica vetrina che molti classificherebbero come Web 1.0.

Diamo uno sguardo agli aspetti positivi.
Senza dubbio affascinante il continuo movimento realizzato in flash con questo fuoco inquietante che brilla costantemente e che addirittura invade la pagina ogni volta che si cambia sezione.
Un fuoco che richiama chiaramente il mondo delle streghe, la persecuzione, le ingiustizie. Ma anche, ovviamente l’inferno ed il rapporto con il demonio (di cui le streghe sarebbero amanti).

Poi…
Poi basta, questo è il problema.

Tolto infatti questo affascinante schermo, questa copertina ad effetto, non rimane che un semplice menù posizionato su una stella a cinque punte.
Un menù che ci racconta la storia del film, ci presenta i personaggi, ci rende disponibili alcuni video ed un po’ di immagini.
Ad aggravare la cosa tra le immagini ci sono anche dei vetusti wallpaper che sinceramente credevo superati.

Ma non finisce qui perchè la cosa più grave riguarda proprio la tanto affascinante presentazione in flash.
Già, perchè qualunque webmaster (ma anche un semplice blogger) sarà in grado di dirvi che un sito in flash è drammaticamente, esageratamente, ingiustificatamente lento.
E la lentezza è proprio ciò a cui ci troviamo di fronte in The season of the witch.
Inconcepibile che ci vogliano una decina di secondi per passare da una pagina all’altra.

Naturalmente sul fondo della pagina ci sono i riferimenti a Twitter e Facebook ma anche qui non mi sembra di aver visto grosso movimento.

Curioso quindi che un film potenzialmente buono abbia messo in piedi una campagna di marketing per ora scarsina.
C’è ancora un po’ di tempo prima dell’uscita del film… vediamo se cambieranno le carte in tavola e si inventeranno qualcosa.

mar
04
2010
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E l’Oscar va al… DVD?

L’ho pensato quando sono uscite le Nominations, ma ci ho riflettuto con attenzione solo leggendo questo post sull’importanza di essere nominati.

Mi sbaglio o commercialmente è l’edizione degli Oscar più inutile dal punto di vista commerciale che si sia mai vista? Sembra quasi fatta apposta per aiutare il mercato dei DVD

Scritto da Davide in Cinema
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mar
04
2010
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Alice in Internet

Nella mia personale classifica delle campagne di lancio online meglio orchestrate e riuscite degli ultimi anni Alice in Wonderland si è ovviamente guadagnata una posizione di favore e non perché abbiamo avuto l’onore di parteciparci con la sponsorizzazione del nostro blog e con al gestione delle fan page ufficiali del film su Facebook.

La campagna non è stata necessariamente più ricca di altre dal punto di vista di presenze su internet più o meno ufficiali, applicazioni per iPhone o virali ed altro (anche se i live su Ustream sono stati una novità), ma è stata molto ben orchestrata e gestita proprio nel rapporto con i blog cinematografici e non.

Soprattutto la gestione dei materiali ha permesso di generare un crescendo che con la propagazione a cerchi concentrici delle news ha coinvolto davvero tutti, allineando le date di release dei materiali in tutti i paesi, in modo che le esclusive fossero tali in tutti i territori.

Questa gestione ha fatto si che ovunque di parlasse del film. Il rovescio della medaglia, guardandola dal punto di vista del publisher di un sito di cinema, è proprio che sui siti di frontiera, quelli che competono per non lasciarsi sfuggire nemmeno una news, si sia finito per “parlarne troppo di fronte a troppo poco” e come sempre accade è il miglio organo di autocontrollo che abbiamo, “i lettori”, a farcelo notare. A noi è successo nei i commenti a questo post.

Sono convinto che la strategia adottata sia la migliore per arrivare a tutti, ma questa frequenza di sollecitazioni può forse essere eccessiva per gli appassionati, che possono finire per stancarsi. Ed ecco che abbiamo imparato qualcosa di nuovo.

Anche se devo dire che presentare uno alla volta tutti i giocattoli di Toy Story 3 è davvero divertente!

mar
04
2010
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Colpo di Fulmine – 9 minuti del film e Traielr Italiano

Su ScreenWEEK.it abbiamo presentato in esclusiva i primi nove minuti di Colpo di Fulmine - Il mago della truffa e il trailer del film, tutti e due i video sono anche qui sotto.

Il titolo italiano scelto dalla Lucky Red ha fatto molto discutere in rete, ma commentando sono tutti d’accordo nel dire che il titolo originale, I Love You Phillip Morris faceva pensare o a una pubblicità occulta o al sequel di Thank You For Smoking.

Il titolo precedente restava più impresso, ma penso che il posizionamento dato al film gli dia le possibilità che merita.

mar
01
2010
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Il Farinetti 2009

Schermata 2010-03-01 a 11.01.18.png

Tutte le recensioni 2009 pubblicate su Vita di un IO sono scaricabili in un simpatico volumetto .pdf, che è già finito nel mio Kindle, dal titolo Il Farinetti 2009.

Il download è assolutamente gratuito ma abbinato alla possibilità di fare una buon azione, quindi andate su Vita di un IO!

Scritto da Davide in Cinema, Internet
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feb
28
2010
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La differenza tra i nuovi e i vecchi media applicata al cinema

Old: Variety elimina una recensione molto negativa su un film dal momento in cui la sua distribuzione spende, su Variety stesso ovviamente, 400.000 dollari in pubblicità.

New: un blogger di TechCrunch chiede un MacBook Air per scrivere un post che parla di tutt’altro.

400.000 all’editore per togliere, 1.500 al blogger per pubblicare… a parte il fatto che il secondo è stato beccato e cacciato, sarà questa la vera differenza tra gli old e i new media?

Nota bene che Tech Crunch è uno dei blog più seguiti al mondo, non un sito qualsiasi, cosa che uno, nel cinema, poteva pensare di Variety, almeno fino a quando non salta fuori che Deadline Hollywood ha più lettori di Variety e dell’Hollywood Reporter messi insieme, online e su carta.

feb
26
2010
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Bevete irresponsabilmente, tanto c’è The Union

Ricordate il sito della The Union, la società che vende organi artificiali per il trapianto?
(si, va bene, è un sito fasullo di una società fasulla e serve solo per lanciare Repo Men… ma non stiamo a sottilizzare!)
Lo ricordate?

Bene, perchè la società in questione non è ferma sul mercato.
Come tutte le aziende che si rispettino cerca di inventare cose nuove, di muoversi dal punto di vista promozionale e della propria struttura.
Così, dopo aver cercato personale nei due ruoli principali di venditore e recuperatore, ora inizia a dare consigli ai propri dipendenti (che suppongo siano esterni all’azienda visto che hanno bisogno di consigli pubblici).

Il consiglio in questione riguarda i recuperatori ed il modo in cui approcciare i clienti morosi cui deve essere ritirato l’organo inpiantato.
Niente inseguimenti all’ultimo sangue… basta avvicinarli gentilmente e scattare una foto.

Uscendo dalla finzione, il consiglio è l’ennesima mossa di marketing, strettamente legata ai nuovi poster di Repo Men che sono stati rilasciati.
Sul fondo di questi poster è presente un codice a barre che deve essere appunto fotografato per scoprire gustose (si suppone) novità.

Ma nella finzione torniamo subito per continuare a parlare di The Union e delle novità che la riguardano.
In particolare la nuova campagna pubblicitaria con quella frase decisamente contestabile: Bevete irresponsabilmente!

Già, tanto perchè preoccuparsi se poi si può tranquillamente comprare un fegato artificiale per sostituire il nostro spappolato dalla cirrosi?

Ed in questo giochino della finzione-non finzione vi faccio ancora notare come nel manifesto non ci sia traccia di alcun tipo di riferimento al film.
Simpatico, no?

Aggiornamento ore 9.31.
Con le campagne virali non si fa in tempo a pubblicare un post che bisogna subito aggiornarlo.
Nuovi poster promozionali di The Union, un cuore, un occhio.
Ma anche le testimonianze di chi gli organi artificiali li ha già impiantati.
Il tutto in un pacco regalo ricevuto a casa.

Scritto da Gabriele Farina in Cinema, Immagini, Marketing
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feb
22
2010
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Gli Oscar in numeri

Alcuni “numeri” sugli Oscar riassunti in un grafico di rapida digestione.

The Numbers Behind the Academy Awards
Source: Business Pundit

Scritto da Davide in Cinema, Generale
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feb
18
2010
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Conto alla rovescia cifrato per Tron Legacy

Ennesima campagna viral per coinvolgere i blogger (ed i portali di cinema) nel lancio di un film.
Questa volta tocca a Tron Legacy, fanta thriller Disney che si annuncia molto spettacolare.

Capita che alcuni personaggi ricevano un pacchetto abbastanza anonimo, dentro al quale è nascosta soltanto una stella rossa, stella che sembra abbia un suo ruolo nel film.
Ma la stella è solo lo specchietto perchè nel pacco c’è anche un link, una scritta direttamente sulla scatola che invita i più curiosi a riportare l’indirizzo internet segnalato nel proprio browser.
Così chi ha provato è arrivato su una pagina ben più criptica della stessa stella.

Uno sfondo nero con un tunnel millimetrato.
Ed in primo piano quattro righe per otto colonne in cui si alternano stelle rosse (le stesse del gadget) e diamanti dorati.
Le ultima colonne sono in continuo movimento e le stelle si trasformano in diamanti. L’impressione è che man mano cambino anche le colonne precedenti.

Di che si tratta?
Qualcuno ha provato a decodificare il messaggio ed ha ipotizzato che possa trattarsi di linguaggio binario.
Sarebbe quindi nient’altro che un orologio, un conto alla rovescia che punta a qualcosa.
Ma a cosa esattamente?

Se è vero che la dead line è il 24 febbraio, potrebbe anche trattarsi della data di uscita del primo trailer ufficiale.
Anche perchè, data a parte, sembrerebbe il naturale passaggio successivo.

Non c’è dubbio che il giochino sia curioso e spinga a cercare la soluzione, a parlarne, a diffondere la notizia e quindi a creare un buzz virale, che è ovviamente lo scopo naturale dell’operazione.
In mano al blogger selezionato rimane però solo la stella rossa che altra fine non può fare se non diventare un soprammobile nella libreria di casa.
Nessuna polemica, per carità, ma che figura farebbe accanto al libro magico di Alice in Wonderland?

Aggiornamento in corso d’opera.
E mentre scrivo il pezzo capita che l’operazione acquisti ancora maggior corpo ed alla stella rossa si aggiungono diamanti dorati e prismi azzurri.
Pare che in america ci sia un’invasione di Tron Legacy gadget…

Scritto da Gabriele Farina in Cinema, Marketing
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